Stanza dell’Aurora

Bonam ortu diem

La gloria dei Bongiorno

 

Nella parte centrale dell’opera sono raffigurati dei putti alati che tengono in mano frecce, una cetra, una corona d’alloro, una bruma di una palma e un fiore. La scena è divisa in due registri, nel registro superiore è raffigurata l’alternanza del giorno, rappresentata da un angelo con ali piumate, e della notte, rappresentata da un angelo con ali di pipistrello.  Fra le due figure si interpone un altro putto che accende con una fiaccola il sole. Nel registro inferiore invece, verso sinistra, si trova un disco solare ed un giovane coperto da una fascia bianca posto sopra un carro che avanza su delle nubi, trascinato da due cavalli bianchi. Il giovane in questione potrebbe essere Apollo, dio del sole.

Più in basso si trova un putto che indica la frase scritta su una pergamena BONAM ORTU DIEM che significa “Spunta il buongiorno” facendo riferimento al nome della famiglia.